venerdì 14 agosto 2009

Stufato di Seitan e Melanzane


Vedo melanzane ovunque...piccole...grandi...viola...violette...dolci...piccanti!

Sto per esaurire la mia scorta di ricette con melanzane, ma l'orto continua a dare i suoi frutti!

Che dire... non vado matta per il seitan, non adoro le melanzane e non sono un amante degli stufati :) ma questo piatto realizzato più per necessità che per istinto goloso, si è rivelato un autentica sorpresa, mi è piaciuto moltissimo.

Ricetta:
per 2 persone

1 Melanzana
1 Zucchina
2 Fette di Seitan al naturale
4 Pomodori
1 Piccola Cipolla
Erbe Aromatiche (Basilico Greco, Origano, Menta)
Sale o dado vegetale

1 Limone (facoltativo)

Taglite il Seitan a cubetti, non troppo piccoli, e lasciatelo insaporire per un paio d'ore con parte delle erbe aromatiche e un po' di succo di limone.

Tagliate la melanzana a cubetti, la zucchina a fettine e tritate grossolanamente i pomodori.

Tritare la cipolla e farla soffriggere in una pentola di acciaio con poco olio, aggiungete il seitan le melanzane e la zucchina, mescolare e lasciare insaporire per 1 minuto.
Infine aggiungere i pomodori, salare e bagnare con un po' di acqua, cuocete a fiamma bassa e pentola coperta per circa 20 min.

Insaporire con le erbe aromatiche.

martedì 11 agosto 2009

Forse anche io dovrei?...

...crescere?...maturare?...
fate un po' voi!

n.b. sono reduce dall'ennesimo compleanno, non che la cosa mi dispiaccia...figuriamoci... ma dai 30 in poi affronto queste giornate con autentica disperazione e sproloqui vari!

Rimanendo in tema propongo questa foto...
per chi si ricorda il post la primavera in giardino!


evidentemente mi sono portata fortuna da sola intitolando la foto del post primaverile -le future pesche- in realtà il mio pesco...o meglio il pesco di papà :) era malato già da svariati anni e di frutti non se ne vedevano...invece MIRACOLO quest'anno ci mangiamo le pesche!

La pazienza evidentemente è stata ripagata, anche se l'albero non è guarito del tutto, per un paio di anni abbiamo pensato di guarirlo avvelenandolo con orribili preparati chimici, non volevamo vederlo morire, per fortuna abbiamo resistito :)

Tornando al compleanno...
c'è anche una parte positiva, io li chiamo premi di consolazione, altri li chiamano regali, la forma ha poca importanza l'importante è che qualcuno ti pensi :)

Ho ricevuto un pacchettino... a dir la verità due pacchettini :) :) :) dalle colline di Susan!


un biglietto...un simpatico porta pirimpelli per la maglia (c'è anche il gatto da guardia che si sa i pirimpelli tendono a scappare!!!) ... e una matassa di spaghetti?!?
NO...no una matassa di Canapa grezza!

è una meraviglia quasi introvabile...nelle mie zone la coltivazione della canapa ha avuto un ruolo fondamentale nel secolo scorso, le campagne nei dintorni sono ancora puntellate dai maceri usati per la coltivazione. Ricordo infiniti racconti da parte di mia nonna sulla lavorazione di questa pianta per prodotti tessili. Poi chissà perchè (?!?!?) queste coltivazioni sono scomparse, e la fibra di canapa grezza è diventata introvabile.
Ora posso dire iocel'ho! aspetto l'ispirazione e ne realizzo una bella sacca o qualcosa di simile.


Due link se per caso qualcuno passasse nel ferrarese o bolognese e volesse approfondire la cultura contadina dell'800-900, uno è il Museo della Civiltà Contadina di Bentivoglio, l'altro è il Centro di documentazione del Mondo Agricolo Ferrarese, ho visitato questi musei qualche anno fà, è come fare un salto nelle proprie radici, sono molto interessanti.

giovedì 30 luglio 2009

Merano


Ero già stata a Merano per i mercatini di natale, ritornare in piena estate è stata un autentica sorpresa...al posto della tipica cittadina Tirolese, mi sono trovata in una piccola ed elegante Vienna incastonata tra le Dolomiti. I bellissimi edifici in stile liberty del lungo fiume, i caffè, i giardini, la lingua tedesca parlate ovunque da turisti e residenti, tutto contribuiva all'atmosfera viennese, compresa anche l'esaltazione del mito di Sissi.

E' Italia ma non è proprio Italia, un po' Austriaca, sicuramente tirolese, il turismo deve aver cambiato profondamente il volto di questi luoghi, rubandone un po' l'identità. Si ha l'impressione che i Tirolesi, abili venditori, siano sempre pronti ad offrirti le meraviglie tipiche della zona, ma queste meraviglie cambiano a seconda della nazionalità del turista.

Così girando per i ristoranti della zona si trovano nel menù i famosi spaghetti alla bolognese, accanto ai MITICI canederli -questi almeno spero siano autentici!- vini deliziosi, accanto a birre ricercate. In certi bar l'espresso è servito su di un piccolo vassoio argentato, con un grande bicchiere di acqua e un piccolo bricco per il latte, in perfetto stile viennese, in altri è servito velocemente al banco in perfetto stile italiano.


Ma il Tirolo è sopratutto montagna, devo dire che tre giorni sono decisamente pochi, e non siamo riusciti ad organizzare una vera e propria escursione. Per arrivare ai sentieri bisogna spostarsi verso Tirol e da lì seguire le indicazioni per la funivia di Hochmuth.


Una volta saliti ci si trova al punto di partenza di svariati sentieri, la scelta non è semplice sopratutto per due monantanari inesperti e senza guida. Abbiamo optato per il sentiero 22 che da Hochmuth porta a Vellau/Velloi, che si rivelato una suggestiva e semplice passeggiata, con meritato pranzo sulla terrazza del primo ristorante che abbiamo incontrato alla fine del sentiero. Scelta che si è rivelata ottima, non è così semplice trovare ristoranti che abbiano una certa varietà di piatti vegetariani.


La vera camminata, l'abbiamo affontata Domenica, niente salite su sentieri impervi, ma uno splendido viaggio nei boschi e nei giardini di tutto il mondo al Castello Trauttmansdorff.
Se passate dalle parti di Merano dedicate un'intera giornata a questo luogo meraviglio.



Il castello ospita il Museo del Turismo, un divertente viaggio nel turismo Tirolese dall'inizi sino ai giorni nostri. Impossibile non rimanere afascinati da questo piccolo museo, dove tra l'altro potete godervi la lettura di svariate notizie di gossip d'epoca.


Infine le splendide immagini del girdino...








Qualche indirizzo utilissimo:

Per mangiare:
raggiungibile a piedi dalla scalinata, posta a fianco del duomo, che sale verso la passeggiata Tappeinerweg. Il ristorante è suggestivo sia in inverno che in piena estate, il cibo è ottimo.
Naturalmente c'è una buona scelta di piatti vegetariani, niente cibo vegan però...evidentemente certi piatti non si accordano con lo stile tirolese.

Per la maglia:
Ho trovato due negozi a Merano

Martha Manifatture Lana
Corso Della Liberta', 91
chiuso per ferie :(

vende filati lana grossa e ornaghi... e immagino tante altre cose ma ho potuto solo sbirciare la vetrina!

l'altro

Wolle Anita
Via Galilei 10

questo era aperto... e ho fatto il pieno di filati Lana Grossa, la signora è simpaticissima e molto disponibile mi ha aiutato a scegliere i modelli per i nuovi filati che ho comprato...e mi ha mostrato tutte le sue bellissime lane...e tanta tanta seta compresa la Noro Silk Garden Light che meraviglia...MA IO NON INDOSSO SETA...


mercoledì 22 luglio 2009

Carpaccio di Zucchine



Ho scelto questo piatto, semplice e freschissimo per inaugurare
quella che immagino sarà una lunga serie di ricette svuota orto!

Sono una privilegiata, mica tutti hanno un bel orto di fianco a casa...
e sopratutto mica tutti hanno chi se ne occupa
al posto loro... grazie Nadia :)

Ma non pensate che io me ne stia lì
con le mani in mano in contemplazione dell'orto,
e beh sì un po' lo faccio ma il mio compito principale è quello di inventare sempre nuove ricette, perchè credetemi l'orto è meraviglioso ma le verdurine arrivano tutte in una volta e non si può mangiare sempre la solita minestra :D

La ricetta prevede l'uso di zucchini crudi, solitamente si tende a mangiare questa verdura cotta, e ci si dimentica di quanto sia gustosa anche in versione cruda e vitale.

Per la ricetta scegliete le zucchine bianche lunghe, più sode delle piccole zucchine che si trovano generalmente nei negozi.

Le mie conoscenze botaniche sono piuttosto scarse, non so il loro nome preciso, ma per riconoscerle guardate la foto qui accanto!



INGREDIENTI:

1 zucchina...una basta tanto sono giganti!
1 limone
2 cucchiai di capperi sotto sale
erbe aromatiche
(io ho usato basilico, basilico greco, menta e prezzemolo)
olio e.v.o.
2 cucchiai di mandorle a scaglie

Lavare la zucchina tagliarla, nel verso lungo, a fette sottili con il pela-patate, disporre man mano le fette su di un grande piatto, irrorarle con il succo di mezzo limone, lascirle riposare per almeno un oretta.

Sciacquare bene i capperi, in modo da fargli perdere buona parte del sale, tritarli finemente.
Pestare con un mortaio le erbe aromatiche, o spezzarle con le mani, mescolarle ai capperi, aggiungere un po' di succo di limone e la buccia grattuggiata di mezzo limone.
Distribuire sulle zucchine, lasciare di nuovo riposare per circa un ora in frigorifero.
Prima di servire, condire con olio di oliva e distribuire le scaglie di mandorle.

Potete anche arrotolarli, e chiuderli con uno stuzzicadente, in questo modo diventano un ottimo finger-food.