venerdì 17 luglio 2009

Magliste tra gli appennini...

...e la pianura!



naturalmente non poteva mancare il micio peloso,
che sembra mostrare molto interesse per la Kauni...
i gomitoli sono un'attrazione troppo forte persino per un re come Les :) !!

Lo spazio di b ha allargato i suoi confini
e si è spinto sino agli appennini reggiani nelle terre di Matilde di Canossa
o per meglio dire... le terre di Susan.

Una domenica bellissima, Sue è stata la prima maglista ad accogliermi nella grande community di raverly, dopo tante chiacchiere virtuali abbiamo organizzato un incontro tra i "suoi" appennini. Ho potuto ammirare tanti suoi lavori meravigliosi, ma veramente tanti lavori... anche io voglio riempire la casa di mie creazioni. Ci sono tante tecniche da esplorare e tanti nuovi filati da spalpugnare sono sicura che lo scambio con Susan sarà molto produttivo.

Ma non si vive di sola maglia... ci vuole anche dell'ottimo cibo... un ottima compagnia... e paesaggi bellissimi... a casa di Sue e della sua famiglia abbiamo trovato tutto!

Non poteva mancare il giro turistico nelle Terre di Matilde di Canossa ...

il Castello di Canossa, che come dice Victor son quattro pietre...ma guardate che cielo meraviglioso si vede da queste quattro pietre.



La Rocca di Rossena... da qui lo sguardo può spaziare tutt'attorno tra splendidi paesaggi,
da non perdere la visita guidata all'interno del castello.


Vista dalla Rocca sulla vicina Torre di Rossenella



sullo sfondo la Pietra di Bismantova... famosissima tra chi pratica l'arrampicata.


Il Castello di Canossa visto dalla Rocca di Rossena.



Ed infine Votigno, un piccolo borgo , completamente ristrutturato... e completamente Buddista :)
strano trovarsi in un importante centro di cultura Tibetana seguendo letteralmente le orme del Dalai Lama, nel mezzo degli Appennini Reggiani!

Casa Torre a Votigno








venerdì 10 luglio 2009

Tha Penguin Family

l'avevo detto
che la mania degli Amigurumi può essere potenzialmente pericolosa
se si inizia non si smette più!!!




Questi meravigliosi Pinguini sono un altra creazione di Nadia, prima erano in due poi si sa come vanno queste cose e da 2 sono diventati 3...potrebbero arrivarne degli altri!!!

Un piccolo esercito di pinguini.

Il pattern lo trovate su raverly e sul sito Lion Brand cercate amigurumi penguin.
Se avete problemi con la lingua inglese c'è il Betta's Knitionary, se i problemi persistono
contattatemi tramite il blog o l'indirizzo mail che trovate nei contatti.



domenica 28 giugno 2009

Fiori di zucca ripieni con tofu


Dopo vari esperimenti con i Fiori di Zucca ho finalmente trovato il ripieno perfetto.
La consistenza del tofu e ottima e l'abbinamento salsa di soia-erbe aromatiche dal sapore mediterraneo è risultato molto gustoso.

Li chiamo fiori di zucca ma in realtà i miei sono i più piccoli fiori di zucchino, visto che in campagna da me in questo periodo i fiori abbondano e generalmente i contadini li regalano, ne sono sempre ben fornita. Nei negozi non si trovano facilmente perchè devono essere freschissimi raccoglierli e mangiarli in giornata, è l'ideale.

RICETTA:
per 4 persone
ma per la loro consistenza i fiori ripieni si prestano anche ad essere mangiati come stuzzichini e in questo caso la dose può bastare per più presone.

circa 12 fiori di zucchino
150 g di zucchine scure
125 g di tofu
2 cucchiai d shoyu
1 cucchiaio di tahin
poca cipolla
basilico
prezzemolo
pan grattato
dado vegetale
sale

In una ciotola sbriciolare il tofu con le mani, aggiungere 1 cucchiaio di tahin, 1 cucchiaio di salsa di soia, e qualche foglia di basilico a pezzetti.


Lasciare riposare, nel frattempo tagliare le zucchine a cubetti piccoli.
In una padella soffiggere leggermente la cipolla con un filo di olio e un cucchiaio di shoyu, aggiungere le zucchine e poca acqua nella quale avrete sciolto un po' di dado vegetale.

A fine cottura le zucchine dovranno risultare asciutte ed abbastanza sode, mescolarle al composto di tofu e aggiustare di sale se necessario.

Preparare in un piatto una miscela di pane grattato, basilico, prezzemolo olio e sale.

Pulire i fiori eliminando il pistillo, lavarli delicatamente e riempirli con abbondante composto, e passarli nel pane grattato.

Infornare per circa 20-25 min. in forno a 180°.
Iniziare la cottura a teglia coperta poi dopo 15 min. circa scoprirla per la gratinatura.




domenica 21 giugno 2009

Sunshine bag


Let the sunshine
Let the sunshine in
The sun shine in...

L’anno scorso mi sono ritrovata in mano, qualche gomitolo di filato misto cotone acrilico, molto resistente quindi perfetto per realizzare l’ennesima borsa ai ferri :)

Sono estremamente soddisfatta del risultato, devo averlo già detto in un qualche angolo dello spazio di b, mi piace comprare filati senza avere idee precise per la testa, iniziare a lavorarli e scoprire man mano cosa vogliono diventare.
Il modello è semplicissimo, di seguito trovate qualche appunto, perdonatemi le imprecisioni e le eventuali omissioni sono molto più veloce con i ferri, che con la penna...."tastiera".



MODELLO:

La borsa è lavorata in 2 parti uguali entrambe eseguite con lavorazione in tondo. Il motivo a 12 spicchi è dato dalla lavorazione di 12 aumenti distribuiti uniformemente nella lavorazione ogni due giri.
I manici sono due semplici I-cord lavorati a filato doppio, per una maggiore resistenza.

Per questa borsa non ho utilizzato il fustino termico di rinforzo, per non appesantire l'effetto mosso creato dalla lavorazione. Il filato utilizzato è piuttosto resistente ma è una borsa che non sopporta grandi pesi.

Consigli per gli acquisti:
Purtroppo non ho altra traccia del filato utilizzato se non la borsa stessa, non ricordo la marca ecc..
Potete sostituirla con qualsiasi altro tipo di filato, consiglio comunque un filato FINE tipo sport (per dirla all'italiana un filato da lavorare con i ferri max 4 mm.) filati più grossi forse la renderebbero troppo rigida.
Perché il modello risalti al meglio, consiglio l’uso di un filato auto-rigante più o meno sfumato nei colori, a seconda dei vostri gusti.
Non vorrei dirlo ma sono sicura che una versione invernale della borsa verrebbe benissimo con la… Noro Sock Kureyon! e vabbè son malata lo so, vedo gomitoli di Noro ovunque ;)

Occorrente:
circa 200 g di filato Fine tipo Sport in cotone o altra fibra
Ferri circolari 80 n. 3 ½ ( o gioco di ferri a 2 punte n. 3 ½)
Ferri circolari 60 n. 6 ( o 2 ferri a 2 punte n. 6)
Uncinetto n. 3
1 Marcapunto
Ago a punta arrotondata

1 Cerniera
Fodera per borse
2 Bottoni

Abbreviazioni e Tecniche:
Ferri:
m. maglia
m. dir. maglia diritta
aum. aumento = raccogliere con il ferro sx la m. corrispondente a quella appena lavorata, ma situata una riga sotto, lavorare la maglia raccolta a dir.
Questo metodo corrisponde a quello chiamato KLL (Knit Left Loop) sui video di Knitting Help
I-cord io ho imparato dal sito Motivi a Maglia
f.c. ferro circolare
marc.
marcapunto

Uncinetto:
m.b. maglia bassa
p.g. punto gambero (si lavora come la m.b ma procedendo in senso inverso)

N.B. Per l’avvio delle maglie da lavorare in circolare senza vistosi fori iniziali, con un pezzo di filo creare un cerchio, lavorare con l’uncinetto 6 m. attorno al cerchio, riprendere le maglie sul f.c.. Iniziare la lavorazione delle maglie a diritto eseguendo un aumento ogni m. (otterrete 12 maglie). Continuare la lavorazione del modello, dopo qualche giro tirate le due estremità del filo e annodatele per chiudere il cerchio.
Metodo brigoso, ce ne sono dei migliori ma non riesco a spiegarli a parole, in ogni caso per questo capo io ho iniziato direttamente 12 m poi ho tappato il buco con maglie basse eseguite all’uncinetto, tanto viene tutto nascosto dal bottone.

Misure:
la circonferenza massima della borsa è di circa 38 cm. ma naturalmente potete variare la misura a vostro piacimento, lavorando un maggiore o minore numero di giri.

1 PARTE
Con i f.c. 80 n. 3 ½ avviare 12 maglie (in alternativa eseguire l'avvio come indicato nella precedente nota).
1° giro: inserire il marc. e lavorare in circolare 12 m.dir.
2° giro: *1 m. dir. 1 aum.* ripetere per tutto il giro. (24 maglie)
3° giro e tutti i ferri dispari: lavorare le maglie a diritto.
4° giro: *2 m. dir. 1 aum.* ripetere per tutto il giro. (36 maglie)
5° giro: *3 m. dir. 1 aum.* ripetere per tutto il giro. (48 maglie)
6° giro: *4 m. dir. 1 aum.* ripetere per tutto il giro. (60 maglie)
Continuare a lavorare seguendo lo schema dato, eseguendo 12 aumenti ogni giro pari.
Per distribuire uniformemente gli aumenti e realizzare il motivo decorativo dovete eseguire 1 m. dir. in più ogni giro prima di eseguire l’aumento.
Lavorare in questo modo sino ad ottenere 360 m. sul ferro.
Chiudere tutte le maglie.

2 PARTE
Lavorare come la prima parte.

MANICI
Con il filato messo doppio ed i ferri a due punte n. 6 avviare 5 maglie e lavorare un i-cord della lunghezza di 37 cm.
Ripetere l’i-cord per il secondo manico.

FINITURE
Eseguite con l’uncinetto a m.bassa e punto gambero.
Cucitura della 1 e 2 parte.
Partendo dall’inizio/fine di un motivo decorativo (creato dagli aumenti) cucire in senso antiorario la prima e la seconda parte della borsa, con l’uncinetto eseguendo un giro a m.b.. per 9 spicchi. (Gli ultimi 3 spicchi saranno l’apertura della borsa e non devono essere cuciti.)
Continuare sempre con l’uncinetto a m.b. lungo un bordo dell’apertura, poi continuare lungo l’altro bordo dell’apertura.

Bordo decorativo a Punto gambero.
(n.b. il punto gambero si lavora come la m.b ma procedendo in senso inverso, senso orario)
Dall’ultimo punto eseguito a m.b. riprendere la lavorazione a p.g. procedendo in senso orario prima lungo il bordo dell’aperture, poi lungo tutto il bordo della borsa, poi lungo il bordo dell’altra apertura. Spezzare il filo.


Attaccare l’I-cord

I manici sono posizionati lungo il motivo decorativo dello spicchio precedente a quello dell’apertura.
Cucite i manici posizionandoli circa 3 cm. all’interno del bordo, uno per ogni parte della borsa.


A questo punto la borsa è finita, dovete solo attaccare i bottoni al centro, e procedere con il noiosissimo lavoro di cucitura fodera e zip.